Due giorni nell’astanteria dell’ospedale Villa Sofia, morto per trauma addominale. I familiari: “Diteci perché”, il pm dispone l’autopsia
Si indaga per omicidio stradale, ma la procura vuole capire se c’è anche un caso di malasanità dietro la morte di Maurizio Ciprì, 62 anni, pasticciere del bar “Mokador” di viale Lazio, spirato dopo 48 ore trascorse nell’astanteria dell’ospedale Villa Sofia. Lunedì mattina Ciprì era stato coinvolto in un incidente nel quartiere Borgo Nuovo, all’incrocio tra via Pantalica e largo Cefalù.
Fonte: La Repubblica