Finito il “prestito” dei chirurghi Villa Sofia, Ortopedia di nuovo ko
Nel reparto solo due specialisti a tempo pieno. Oggi un vertice per evitare la chiusura
l 18 ottobre scorso il presidente della Regione Renato Schifani aveva annunciato — con un comunicato ufficiale — di aver trovato una soluzione per scongiurare la chiusura dell’Ortopedia e del Trauma center dell’ospedale Villa Sofia, al collasso dopo le dimissioni di massa dei chirurghi. Un mese e mezzo dopo, si torna al punto di partenza: gli ortopedici “prestati” dall’Asp di Palermo sono tornati ieri nella loro azienda, il concorso per reclutare nuove leve è andato a vuoto e il reparto rischia di chiudere i battenti un’altra volta.
Dopo la fuga nel privato del primario Massimiliano Mosca e le dimissioni di altri due giovani medici a tempo determinato, oggi in servizio a Villa Sofia restano solo due chirurghi a pieno regime. Da soli devono garantire i turni in reparto e in sala operatoria, le consulenze al pronto soccorso e le urgenze del Trauma center, unico centro di riferimento della Sicilia occidentale per i pazienti con traumi multipli. Gli altri due medici in servizio sono esonerati dai turni per problemi di salute, un’altra dottoressa ha chiesto il congedo parentale.
Ieri è stato l’ultimo giorno in corsia per i due ortopedici dell’ospedale di Termini Imerese, che l’Asp aveva dirottato a Villa Sofia su input dell’assessorato alla Salute. La “staffetta” dei professionisti dagli altri ospedali metropolitani non è mai partita. E nemmeno il ricorso alle cooperative esterne ha funzionato: la direzione di Villa Sofia ha stipulato una convenzione al costo di 120mila euro al mese con un’agenzia di medici interinali, eppure — spiegano dall’azienda — non sempre sono disponibili all’occorrenza per coprire i turni scoperti.
Fonte: La Repubblica Autore: Giusi Spica