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ALLAGAMENTO AL PRONTO SOCCORSO DEL CERVELLO (VILLA SOFIA), LA DENUNCIA DI CONFINTESA

Fonte: CANALESICILIA

Confintesa Sanità Sicilia torna a denunciare le criticità strutturali e organizzative del servizio sanitario regionale, segnalando un nuovo episodio avvenuto a Palermo. Secondo quanto appreso a mezzo stampa, nelle ultime ore si sarebbe verificato un allagamento parziale di alcuni locali dell’Ospedale Cervello, con interessamento dell’area del pronto soccorso.

L’organizzazione sindacale riferisce che da tempo, indipendentente dagli orientamenti politici delle diverse amministrazioni regionali, vengono evidenziate condizioni ritenute non adeguate sia per il personale sanitario sia per l’utenza. Le segnalazini riguardano, in particolare, lo stato di molte strutture ospedaliere e dei presidi di emergenza, considerate ormai datati e bisognosi di interventi.

In merito all’episodio odierno, il segretario regionale di Confintesa Sanità Sicilia, Domenico Amato, afferma che “non è plausibile che una normale giornata di pioggia possa causare l’allagamento, se pur parziale, di un ospedale pubblico”, sottolineando i disagi che una simile situazione comporta per pazienti e operatori sanitari.  Amato richiama inoltre il ruolo strategico dell’ospedale Cervello  all’interno del servizio sanitario regionale, evidenziando come la struttura non serva esclusivamente la zona nord del capoluogo, ma rappresenti un punto di riferimento anche per diversi comuni limitrofi in direzione Trapani, tra cui isola delle Femmine, Capaci e Terrasini.

Secondo il sindacato, episodi di questo tipo sarebbero indicativi di problematiche più ampie. Amato osserva che il presidente della regione siciliana, Renato Schifani  e  l’assessore regionale alla salute,  Daniela Faraoni, dovrebbero valutare con attenzione quanto accaduto, ritenendolo un segnale non solo delle condizioni dell’edilizia sanitaria, ma anche delle difficoltà complessive del sistema sanitario regionale.

1 febbraio 2026