Infermiere di Villa Sofia uccide la moglie a colpi di chiave inglese, poi si lancia dal terrazzo
La tragedia è avvenuta nella loro abitazione a Castelvetrano, in provincia di Trapani. Le vittime sono Francesco Campagna, di 55 anni, e Mary Bonanno di 49. Il delitto sarebbe avvenuto in un momento in cui all’interno della palazzina non c’era nessun’altra persona
Ha ucciso la moglie, poi l’ha fatta finita. I corpi senza vita di due persone, marito e moglie, sono stati rinvenuti nella mattina di oggi, venerdì 6 giugno, nella loro abitazione a Castelvetrano, in provincia di Trapani. Le vittime sono Francesco Campagna, di 55 anni, e Mary Bonanno di 49. Campagna svolgeva la professione di infermiere all’ospedale Villa Sofia di Palermo.
Secondo le prime informazioni si tratta di un omicidio-suicidio: l’uomo si è tolto la vita dopo aver ucciso la donna, che è stata trovata morta nelle scale dell’abitazione. La tragedia è avvenuta in via IV Aprile, nel centro del paese, dove sono intervenuti i carabinieri. La donna è stata trovata morta nella palazzina di due piani dove abitava col marito. I carabinieri hanno trovato la saracinesca del garage aperta e sono entrati dopo aver ricevuto l’allarme, forse da alcuni parenti della coppia.
Francesco Campagna e Mary Bonanno avevano tre figlie: l’uomo era un infermiere dell’ospedale Villa Sofia di Palermo, nell’area delle emergenze chirurgiche, mentre la donna era una insegnante Asacom nell’istituto Giuseppe Di Matteo di Castelvetrano. Il delitto sarebbe avvenuto in un momento in cui all’interno della palazzina non vi era nessun’altra persona. Una delle loro tre figlie, che vive ancora con loro, non era in casa stamattina. Al secondo piano della palazzina vive, invece, una zia dell’omicida che, in questi giorni, si trova dalla figlia a Marsala.
La nota dei carabinieri: “Colpita con una chiave inglese”
Come confermato in una nota dei carabinieri del comando provinciale di Trapani, l’uomo si sarebbe lanciato dal tetto e non impiccato, come riferito in un primo momento: “Dai preliminari accertamenti, ancora in corso di svolgimento e coordinati dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Marsala presente sul posto, sembrerebbe trattarsi di omicidio-suicidio: la donna sarebbe stata colpita alla testa da un oggetto contundente (verosimilmente una chiave inglese rinvenuta in prossimità del corpo) e l’uomo si sarebbe gettato dal tetto dell’abitazione. Non risultano, allo stato, essere state formalizzate denunce o querele da parte di nessuno dei due coniugi o segnalazioni riconducibili a possibili dissidi nell’ambito della coppia. Sono in corso di svolgimento i rilievi tecnici e tutti gli accertamenti necessari alla ricostruzione della esatta dinamica dell’evento”. Nella palazzina di via IV aprile, nel centro di Castelvetrano, sono ancora in corso rilievi tecnici e accertamenti. Intanto non risulterebbe nessuna denuncia o querela presentata da uno dei due coniugi per eventuali dissidi all’interno della coppia.
La collega di Mary: “È impossibile crederci”
“Un tesoro di persona, una collega stimatissima, è impossibile crederci”. Sono le parole di Samuela, una collega insegnante di Mary Bonanno, giunta davanti la palazzina dove si è verificato l’omicidio-suicidio. “Lo scorso anno abbiamo lavorato insieme – ha detto – era una collega d’oro. Quest’anno, invece, lavoravamo in istituti diversi. Il prossimo 26 giugno avremmo dovuto mangiare tutti insieme in una cena di fine anno scolastico e ora piangiamo la morte di Mary”.
Il sindaco di Castelvetrano: “Un dolore collettivo”
Giovanni Lentini, il sindaco di Castelvetrano, ha espresso il suo cordoglio attraverso un post su Facebook: “Questa mattina la nostra città è stata scossa da una tragedia familiare. Un dramma consumato nel silenzio delle mura domestiche, che provoca sgomento, tristezza e profonda riflessione. In momenti come questi, il dolore si fa collettivo. Ci stringiamo con rispetto e partecipazione al cordoglio dei familiari coinvolti, offrendo il nostro sostegno umano e istituzionale. Di fronte a episodi così dolorosi, sentiamo forte il dovere di continuare a promuovere una cultura del rispetto, della cura e dell’ascolto, affinché nessuno si senta mai solo o abbandonato. Castelvetrano oggi si ferma, riflette e si stringe nel silenzio”.
Fonte: Palermo Today
Francesco Campagna e Mary Bonanno