Corruzione per le forniture sanitarie, sospesi due medici a Palermo
L’inchiesta riguarda appalti negli ospedali Civico e Villa Sofia. Nel provvedimento coinvolto anche un amministrativo
03 APRILE 2025 ALLE 16:13
Corruzione e turbata libertà degli incanti nella sanità palermitana. Sull’asse Civico – Villa Sofia va in scena un nuovo scandalo che riguarda camici bianchi e imprenditori del ramo sanitario. Dopo gli interrogatori preventivi degli indagati avvenuti alcune settimane fa, come prevede la riforma Nordio, il gip del tribunale di Palermo ha firmato nei confronti di Giuseppe Migliore, 50 anni, cardiologo emodinamista in servizio a Villa Sofia e di Francesco Talarico, 70 anni, chirurgo vascolare in pensione ma con una collaborazione con l’ospedale Civico la sospensione per un anno dal pubblico ufficio. Non potranno dunque esercitare la professione.
La squadra mobile ha notificato l’interdizione dal pubblico impiego anche per il funzionario amministrativo del Civico Giuseppe Salamone, 61 anni, e dall’esercizio di impresa per Giovanni e Carmen Sorrentino, di 56 e 52 anni, titolare e dipendente della Sogi Medical. La società per 12 mesi ha il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione. Per tutti, tranne che per Giuseppe Migliore, è stata applicata anche la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Paolo Guido e dai sostituti Francesca Mazzocco e Andrea Zoppi, ha fatto luce su due gare d’appalto per forniture mediche. Le intercettazioni hanno consentito di ricostruire gli accordi corruttivi stipulati fra i medici e gli imprenditori per orientare la scelta dei prodotti sanitari da utilizzare nelle rispettive aziende ospedaliere, ricevendo, in cambio, somme di denaro.
Si tratta di prodotti salvavita utilizzati in sala operatoria (stent) che devono essere sempre presenti nei magazzini degli ospedali. Lo stesso patto corruttivo è stato scoperto tra Sorrentino e il funzionario dell’ufficio gare dell’Asp per aggiustare a proprio favore le procedure ad evidenza pubblica bandite per forniture di materiale sanitario
Fonte La Repubblica – Autore: Francesco Patanè