“Mia figlia ha bisogno di un esame con priorità 72 ore, ma a Villa Sofia non si può fare prima di 6 giorni”
Ieri sono andata al Cup dell’ospedale Villa Sofia per prenotare una Angio Tac urgente per mia figlia, con priorità 72 ore. Premetto che il quesito diagnostico è: “Area podiatana triangolariforme con base sul terzo medio diaframmatico nnd”, tradotto, in parole povere, possibile rischio di quadro ischemico. Dopo lunghe discussioni e preghiere, mi danno quasi per gentile concessione la data del 23 luglio, ossia dopo 6 giorni. Chiaramente sono molto arrabbiata e preoccupata. Ma adesso mi domando: se malauguratamente qualcosa non dovesse andare bene in questi sei giorni di attesa, considerato che il medico curante e anche gli specialisti hanno consigliato l’urgenza di tale esame per escludere rischio ischemico. Chi risponde di tale mancanza ? Ovviamente sempre e solo noi genitori, nel vedere a rischio nostra figlia, nel sentici impotenti di fronte a questo pressappochismo da quattro soldi. Davanti a questo scaricabarile, in cui nessuno è in grado di prendersi delle responsabilità.