San Vincenzo Ferrer
Breve estratto della Sua storia
… Il braccio alzato e il dito verso l’alto hanno due significati. In primis, rimanda al famoso miracolo del muratore. Avendogli il priore proibito di fare miracoli, perchè a suo giudizio ne faceva troppi, Vincenzo cominciò a “contenersi”. Un giorno passò da una via e vide un uomo che cadeva da una alta impalcatura. Subito intercedette per lui e l’uomo fu fermato per aria. Ma Vincenzo sapeva di non poter compiere miracoli così lo lasciò lì sospeso e con profonda umiltà andò a chiedere al Priore di poter intercedere affinchè l’uomo fosse completamente salvo. Giunto sul luogo, il priore incredulo, riconobbe la Santità di Vincenzo e gli consentì di salvare l’uomo. In secundis, indica il cielo, come a ricordarci che una è la Vera Vita e come tutte le grazie elargite provengano da lassù e non da lui.
La fiammella, oltre ad indicare lo spirito Santo che lo illuminava, ricorda il miracolo delle lingue. Vincenzo, infatti, fu un fervente predicatore, ma anche se parlava in spagnolo tutti lo comprendevano benissimo (come appunto gli Apostoli nel giorno della Pentecoste).
Il paio d’ali ricorda sempre le prediche infervorate di Vincenzo, che lo facevano sembrare quasi l’Angelo Dell’Apocalisse, e la sua immensa bontà, come di un serafino.
il libro è il Vangelo con cui il santo ci invita alla conversione e a seguire Cristo. A volte sul libro è inciso in caratteri d’oro qualche passo del Vangelo o qualche incitazione.

Fonte: sanvincenzoferreri.com