VILLA SOFIA IL PRONTO SOCCORSO CHE NON SOCCORRE
Scrivo da cittadina indignata e scioccata dalla situazione che si registra nel pronto soccorso di Villa Sofia. Sono una cittadina che rispetta le regole, che ama la sua città ma che non ci sta a sopportare le ingiustizie. Accedi al pronto soccorso e fai un triage in cui ti assegnano un codice e ti rilasciano un braccialetto con cognome, nome, numero identificativo e codice assegnato. Non esiste uno smistamento nei reparti; dopo il triage devi a quanto pare aspettare la consulenza di due soli medici. Uno chiama i codici verdi, l’altro i codici gialli.
E’ chiaro che i codici rossi abbiano la priorità su tutto. Sono qui dalle 12,30 di mattina con una sospetta neurite ottica, offuscamento della vista e un codice giallo, indirizzata dal neurologo con urgenza al pronto soccorso. Attendo da oltre 7 ore, quanto ancora dovrò aspettare? Non c’è il medico addetto ai gialli e quindi i codici verdi passano prima. Cosa ci vuole a fare uno smistamento e già una prima scrematura al triage? Sono davvero amareggiata di raccontare storie inimmaginabili; persone che vengono chiamate dopo ore con infarto in corso.
Poi ci lamentiamo quando si sentono di brutte storie e aggressioni negli ospedali? Cosa si aspetta a potenziare il sistema sanitario? A mettere al triage gente competente? È davvero una vergogna! Chiedo spiegazioni e chiedo di parlare con qualche medico da ore; mi rispondono che i medici non ci sono, non sono disponibili. Chiamo i carabinieri e mi dicono non è emergenza. Venga domani a fare denuncia di malasanità. Per cosa? Per perdere ancora una giornata e per vedere poi tutto archiviato?
Fonte: Palermo Today